San Pancrazio Salentino nell'Età Medievale

Intorno all'attuale centro abitato, si possono trovare i segni del passaggio dei monaci Basiliani: una pregevole grotta decorata con Santi e motivi greco-bizantini in contrada Torre Vecchia; in contrada Caragnuli e Caretta sono state scavate e modellate diverse laure con altari, grotte con pozzi e giacigli.

E' probabile che attorno ad una chiesetta dedicata a San Pancrazio martire, con l'ausilio di quei monaci si sviluppò man mano il primo nucleo abitativo, malgrado epidemie e devastazioni. L'intero territorio fu possedimento della Mensa Arcivescovile di Brindisi, la quale in diverse occasioni prestò il proprio aiuto alle popolazioni. Nel 1200 la popolazione venne decimata da una epidemia di peste, per cui l'Arcivescovo Pellegrini provvide a ripopolare il piccolo borgo, trasferendo molti cittadini di Brindisi, esentandoli dal pagamento delle decime.
In quello stesso periodo, lo stesso Arcivescovo iniziò la costruzione di una grande struttura nei pressi della Chiesa Parrocchiale, che venne completata verso il 1400, e successivamente ampliata nella metà del 1800; la struttura venne utilizzata dagli Arcivescovi brindisini, come soggiorno estivo nei rientri dalle sante visite nei paesi vicini.

Il Medioevo si chiuse con una triste pagina di storia, scritta nel sangue da 400 pirati turchi, che nel 1480 sbarcarono a San Cataldo di Lecce, e successivamente nel 1547 quando 100 turchi, guidati dal rinnegato Chria, dopo essere sbarcati a Torre Colimena e per rifarsi dell'insuccesso nell'attacco al vicino borgo di Avetrana, saccheggiarono il nostro paese, deportandone e vendendo come schiavi i suoi abitanti.
Quest'ultimo atroce avvenimento è riportato in un affresco ancora visibile sui muri della chiesetta di Sant'Antonio da Padova, allora dedicata al nostro Santo protettore San Pancrazio Martire.




Ultimo aggiornamento il 2014-12-31 12:58:01

Comune di San Pancrazio Salentino

Piazza Umberto I, 5 - San Pancrazio Salentino (BR) - Tel. 0831.6601 - Fax. 0831.666047 - PEC: protocollo.comunesanpancraziosalentino@pec.rupar.puglia.it  – Credits